Acufene e Chiropratica

Se hai una sensazione di ronzio, o fischio o fruscio o rumore in un orecchio o entrambi hai un’acufene, detto anche tinnitus.

In genere non è sintomo di una vera e propria malattia. E’ però un ‘segnale di allarme’ del cervello.

Cause dell’acufene: può essere legato a un  calo uditivo,  oppure all’aver svolto un lavoro con continua esposizione al rumore intenso, all’utilizzo prolungato di farmaci ototossici, al bruxismo (digrignamento dei denti) e alla malocclusione dentale, ma anche a una problematica posturale complessa che altera i meccanismi neurologici della propriocezione, e a volte, ma non sempre, è associata a cervicalgia o mal di schiena.

acufene chiropratico

E’ sempre necessario cercare di individuare le cause dell’acufene in modo appropriato.

Quando la visita dall’otorino ha escluso la presenza di gravi patologie dell’orecchio è ormai riconosciuto che il chiropratico esperto può essere di grande aiuto.

‘Se la persona ha un acufene si valutano con attenzione le alterazioni dell’equilibrio posturale, sensoriale e neurologico presenti. In molti casi la correzione chiropratica specifica delle disfunzioni a livello della colonna vertebrale porta gradualmente maggior benessere, riduzione dell’intensità o eliminazione definitiva del problema, con il vantaggio di non fare uso di farmaci. Nella prassi la collaborazione con l’otorino, il dentista e l’audiologo consentono di raggiungere i risultati più stabili’

(Dr Andrea Clementoni)

Consigli pratici per chi soffre di acufene?

  1. Utile la visita da un medico specializzato in otorinolaringoiatria
  2. Se a seguito di questa visita non ci sono patologie evidenti utile chiedere la valutazione di un chiropratico che abbia esperienza in materia.
  3. Non usare tappi nelle orecchie per dormire. Il sistema uditivo può diventare instabile e si può aumentare l’ipersensibilità. Questo può causare acufene, ipoacusia e altri disturbi. Ovviamente ci si deve proteggere quando invece  si sta a lungo in luoghi molto rumorosi.
  4. Non focalizzare tutta l’attenzione sul rumore nell’orecchio. C’è quasi sempre stress emotivo legato all’acufene, si rischia di rendere il disturbo opprimente ed ossessivo.
  5. Evitare il silenzio assoluto. Meglio utilizzare sonorità gradevoli, come musica soffusa che richiami i suoni dell’acqua che scorre in un ruscello, la pioggia, e i suoni della natura.