In altre parole, alcune
parti del corpo non lavoreranno correttamente.
La funzione del dottore in chiropratica è individuare le sublussazioni
e ridurle o correggerle.
La correzione avviene attraverso gli aggiustamenti chiropratici (IN
INGLESE ‘chiropractic adjustements’), specifici per la
correzione delle sublussazioni vertebrali della colonna.
I chiropratici sono gli unici specialisti che studiano per anni la
correzione delle sublussazioni. Torna
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Una spiegazione
più dettagliata
Le sublussazioni sono in verità un complesso di cambiamenti
che si verificano contemporaneamente e che riguardano sia la colonna
vertebrale che il resto del corpo. Per questo i chiropratici spesso
chiamano le sublussazioni vertebrali "Vertebral Subluxation
Complex", o con l'abbreviazione "VSC".
Nel VSC, si verificano simultaneamente diversi fenomeni. Questi
cambiamenti, detti "componenti", fanno tutti parte del
complesso sublussativo. Generalmente i chiropratici distinguono
varie categorie di componenti presenti nel VSC. Esse sono:
• La componente
ossea, che riguarda le vertebre quando sono spostate, non si muovono
correttamente o hanno subito alterazioni
fisiche.
• La componente
nervosa indica una disfunzione dei nervi. La ricerca ha dimostrato
che anche una pressione lieve sui nervi
spinali può influire profondamente sul
funzionamento del sistema nervoso.
• La componente
muscolare è un altro aspetto. I muscoli contribuiscono al
mantenimento
delle vertebre nella loro posizione naturale
e sono a loro volta controllati dai nervi.
Pertanto i muscoli sono sempre coinvolti
in un VSC. In effetti, i muscoli influiscono
sul VSC e ne sono a loro volta influenzati.
• La componente
chimica è presente quando tutte le componenti del VSC agiscono
simultaneamente sul corpo, determinando
alterazioni di natura chimica.
Possono essere alterazioni lievi o importanti
secondo la parte del corpo interessata
dalla sublussazione (anomalie biochimiche)
I chiropratici conoscono da oltre un secolo i potenziali problemi
legati alle sublussazioni,
ma ai giorni nostri disponiamo di evidenze che dimostrano l'utilità
della loro correzione.
Per essere davvero sani, il sistema nervoso deve poter funzionare
senza alcuna interferenza causata dalle sublussazioni.
L’obiettivo della chiropratica è far tornare il tuo
corpo più sano possibile correggendo le interferenze che
le sublussazioni provocano.
I chiropratici sono gli unici professionisti preparati alla individuazione,
localizzazione e correzione delle sublussazioni.
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Che succede in presenza
di sublussazione vertebrale?
A volte apparentemente nulla, nessun sintomo (come le CARIE dei
DENTI….)
Le sublussazioni Vertebrali Frequentemente
Provocano:
• Mal di
testa,
• Dolore alla schiena,
• Sciatica,
• Ernia del disco,
• Scoliosi,
• Dolore alle gambe, alle braccia, ed alle
spalle,
• Sindrome di colpo di frusta,
• Formicolio,
• Problemi mestruali e gastrointestinali,
ecc
L a sublussazione interferisce con la comunicazione tra il cervello
ed il corpo e viceversa
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Il dottore in chiropratica
non è semplicemente un ‘dottore per la schiena
Il Dottore in Chiropratica non tratta le malattie ed i sintomi,
ma rimuove le sublussazioni vertebrali che sono spesso LA CAUSA
della salute cagionevole
La Chiropratica è al 100% naturale ed olistica
Invece di utilizzare interventi di tipo farmacologico o chirurgico
il Dottore in Chiropratica compie una correzione specifica manuale
(adjustment) sulla spina dorsale.
La Chiropratica si basa sul principio fondamentale che l'organismo
è guidato da un'intelligenza innata.
Il sistema nervoso, costituito
dal cervello, dal midollo spinale e dai nervi è stato il
primo insieme di tessuti a formarsi dopo il concepimento, con la
funzione di controllare ed organizzare la nostra crescita.
Il sistema nervoso, infatti, controlla la funzione di ogni cellula,
tessuto, organo e sistema del nostro organismo.
Il midollo spinale, che racchiude
la nostra energia vitale, ha
la funzione essenziale di portare i messaggi al resto del corpo;
esso è vulnerabile ed è protetto dal cranio, dalle
24 vertebre della spina dorsale e dall'osso sacro.
La condizione essenziale per il mantenimento della salute nel corpo
è che il midollo fluisca ininterrotto e senza ostacoli all'interno
della colonna vertebrale.
Spostamenti delle vertebre, con conseguente cambiamento della loro
mobilità, possono provocare compressione del midollo ed irritare
o schiacciare i delicati nervi, interferendo con le funzioni dei
tessuti che controllano.
Queste interferenze neurologiche sono chiamate sublussazioni
vertebrali.
Esse possono essere causate da vari fattori: spesso, la prima causa
di disturbi al sistema nervoso della colonna vertebrale è
un trauma dovuto a cadute,
incidenti d'auto (colpo di frusta)
o attività sportive.
Ma anche stress, diete
sbilanciate, una vita troppo
sedentaria con postura errata
e altre diverse attività quotidiane possono causare la perdita
della posizione fisiologica e del normale movimento delle vertebre
che ricoprono il midollo spinale
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Le fasi della degenerazione della sublussazione
vertebrale
Confrontate le radiografie
Cervicale

Condizioni ideali Fase
1 Fase
2 Fase
3
Dorsale

Condizioni ideali Fase
1 Fase
2 Fase
3
Lombare

Condizioni ideali Fase
1 Fase
2 Fase
3
Condizioni
normali
Le curve fisiologiche (lordosi) sono regolari e consentono alla
colonna vertebrale una normale mobilità. I forami intervertebrali
consentono la normale fuoriuscita delle radici nervose, senza interferenze.
I contorni delle ossa sono privi di osteofiti e ben definiti. Gli
spazi intervertebrali regolari sono indice di una corretta funzionalità
vertebrale.
Fase
1
Le curve hanno perso i limiti fisiologici e questo, insieme ai disallineamenti
delle vertebre, altera la normale mobilità della colonna.
La forza dei muscoli e dei legamenti è ridotta. In questa
fase, nonostante nervi e tessuti molli siano infiammati, è
probabile che il paziente non accusi alcun dolore o altro sintomo.
Fase
2
Si possono notare accumuli di calcio che con il passare del tempo
si sono formati. L'osteofitosi (‘sporgenze osse’) può
causare la fusione di due o più vertebre. La superficie delle
ossa è ruvida e irregolare. L'instabilità dell’articolazione
può essere accompagnata da costante irritazione dei nervi
e degenerazione dei dischi intervertebrali
Fase
3
Dopo anni di trascuratezza, si è verificata una completa
fusione vertebrale che immobilizza le articolazioni. I forami intervertebrali,
completamente ostruiti, causano infiammazione permanente dei nervi.
I tessuti molli continuano a degenerare. Questa fase, peraltro irreversibile,
è spesso associata ad altri problemi cronici.
NB: come
per le carie dei denti spesso la degenerazione della colonna vertebrale
prosegue in assenza di dolori o sintomi evidenti.
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