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La
chiropratica - Come funziona
Alcuni principi
Obiettivi del trattamento
La chiropratica è
sicura?
Verificate la formazione
del chiropratico
Chiropratica: un approccio naturale
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La chiropratica
è del TUTTO NATURALE e NON FA USO DI FARMACI.
Il chiropratico non cura le malattie nel senso abituale del termine
medico. Il suo ruolo è di ricercare le sublussazioni vertebrali,
analizzarle e operare la correzione al fine di lasciare agire la natura
nella migliore condizione possibile.
Il benessere naturale è ciò che tutti desideriamo perchè
deriva dalla ottimale capacità di resistenza del corpo a combattere
le malattie infettive e degenerative.
Il chiropratico non ha mai avuto la pretesa di curare una malattia
derivata da virus o batteri ma favorendo il corretto funzionamento
del sistema nervoso aiuta l' organismo a essere più forte e
più difficilmente soggetto a malanni. |
Alcuni Principi della
chiropratica
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1 Il nostro organismo è
controllato, in ogni
sua componente (cellule, tessuti, organi)
dal SISTEMA NERVOSO che opera come
un’intelligenza innata.
2 Il nostro sistema nervoso è
formato dal
cervello dal midollo spinale e da moltissimi
nervi.
Il cervello è protetto dal cranio e il
midollo
spinale dalle VERTEBRE, le ossa della
colonna vertebrale.
3 Le attività quotidiane, gli incidenti,
le posture
scorrette, la vita sedentaria, attività
lavorative pesanti, traumi alla nascita,
attività sportive inadeguate,
la malocclusione dentale, possono causare
la perdita della posizione fisiologicamente
corretta e della normale mobilità di queste
ossa. Ciò può portare a irritazione,
schiacciamento dei nervi o a disfunzione
del sistema nervoso e, in ultimo, ad uno
stato di cattiva salute.
Queste alterazioni vengono definite dalla
scienza chiropratica
SUBLUSSAZIONI
(‘SUBLUXATIONS’). |
4 Le
alterazioni che le sublussazioni vertebrali creano nell’organismo
si manifestano
talvolta sotto forma di sintomi (dolori, rigidità,
problemi organici). Ma non sempre.
5 A volte il problema è silenzioso (come la carie
dei denti che lavora senza farsi sentire):
Trascurare la colonna vertebrale è come
trascurare i vostri denti:
i problemi si manifestano più facilmente
se non c’è stata prevenzione.
Di qui l’importanza di un controllo
della colonna vertebrale sin da bambini.
6 Il trattamento chiropratico consiste nel prevenire e
correggere quelle interferenze
neurofisiologiche (‘sublussazioni vertebrali’)
soprattutto lungo la colonna vertebrale
e a livello del bacino, attraverso il recupero
della corretta funzionalità di ossa
e articolazioni.
7 La scienza del chiropratico risiede nella localizzazione,
e nella correzione di questi
“ostacoli” che impediscono al
sistema nervoso di funzionare al meglio impedendo
all’innata abilità dell’organismo
di equilibrarsi e stare in salute. |
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8 La possibilità
per un paziente di ritrovare l’equilibrio armonico
dell’organismo dipende da 3 fattori; CHIMICO
- PSICHICO - FISICO: se uno dei tre fattori
non è in equilibrio l’organismo ne risente)
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Obiettivi
del trattamento chiropratico
• Limitatamente
al problema specifico:
1 Attenuazione del dolore
2 Risoluzione degli spasmi
muscolari
3 Recupero della mobilita’
4 Prevenzione delle recidive
5 Prevenzione della cronicizzazione
• Più in generale
rimuovere con tecniche altamente specifiche
le sublussazioni vertebrali e le connesse
disfunzioni.
Il Sistema nervoso (cervello +midollo
spinale contenuto nella colonna vertebrale
+ milioni di nervi) controlla tutte
le funzioni nel corpo. Perciò ogni disfunzione comporta
una riduzione delle naturali capacità
del corpo di mantenere l’equilibrio di benessere
con potenziali danni per la salute.
LA PARTICOLARITÀ DELLA CHIROPRATICA
È CHE NON FA USO DI FARMACI.
LA CHIROPRATICA MIRA AL RECUPERO FUNZIONALE PER EVITARE, OVE POSSIBILE,
INTERVENTI PIU’ INVASIVI QUALI LA CHIRURGIA
I farmaci antinfiammatori comunemente usati per lo più funzionano
ma agiscono sul sintomo, il dolore, e non sulle cause. Inoltre risultati
sono di breve durata e possono comportare effetti collaterali (la
ricerca dimostra una considerevole relazione tra uso di farmaci antinfiammatori
e casi di ulcera) Torna
in alto La
chiropratica è sicura?? I
trattamenti chiropratici sono più sicuri degli interventi chirurgici
alla schiena, dei farmaci miorilassanti e antiffiamatori (come le
aspirine) che come si sa da tempo spesso hanno importanti effetti
collaterali.
(negli ospedali USA per trattamento di artrite
cervicale e spondilosi con farmaci non steroidei si hanno 40.000 casi
per milione di ulcera gastrointestinale causata da farmaci, e 4000
morti per milione come conseguenza, pari a 32.000 ospedalizzazioni\anno
e 3200 morti nei soli USA.)
Le procedure che il chiropratico utilizza
sono esclusivamente quelle accreditate dalle università e cliniche
chiropratiche internazionali.
LA CHIROPRATICA non è “manipolazione generica della colonna”
né una sorta di “fisioterapia ossea” e non va confusa
con l’osteopatia.
Non si tratta di “manipolazioni “ generiche della colonna
vertebrale ma di correzioni manuali specifiche. Il trattamento può
essere effettuato con tecniche in cui il chiropratico utilizza solo
le mani, oppure con l’ausilio di speciali lettini o dispositivi
appositi secondo protocolli precisi.
Il trattamento non è doloroso e per lo più induce una
piacevole sensazione di benessere.
Va detto che quasi tutti i rari danni riportati in seguito a “trattamenti
chiropratici” sono causati da persone non qualificate che non
avevano conseguito una laurea in chiropratica. Fonti:
Terret AGJ Misuse of the Literature by Medical Authors in Discussing
Spinal Manipulative Therapy Injury,
J Manip Physiol Ther18(4):203-210),
The Chiropractic Report”, novembre 2001, volume 15, n. 6
LANGMAN M.J., Ulcer complications and non-steroidal anti-inflammatory
drugs, American Journal of Medicine 22 feb 1988
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Verificate
la formazione del vostro chiropratico
La laurea in chiropratica si ottiene dopo
6 o 7 anni di studi universitari, con obbligo di internato nelle cliniche
(per lo più americane) cui seguono gli esami di stato.
Questo è garanzia di professionalità, competenza e sicurezza.
Non esistono ancora in Italia scuole e università accreditate
a livello internazionale.
Per questo i chiropratici laureati di nazionalità italiana
sono ancora pochi.
Un’ indagine del comitato difesa consumatori rileva che in Italia
il livello di soddisfazione
del pubblico nei confronti di chiropratici laureati supera l’85%,
che il 20% aveva già tentato
con varie metodiche di medicina non convenzionale, e che più
del 30% viene indirizzato dal medico di base o dallo specialista.
(NB: la ricerca è stata condotta solo su chiropratici che potevano
dimostrare di aver conseguito una laurea in chiropratica all’Estero
presso un’ università accreditata).
La collaborazione reciproca tra chiropratici e medici, come in USA,
sta crescendo sempre
più anche in Italia.
(Nell’intervista su RAI 3 di Manuela
Falcetti al Presidente della Federazione Nazionale Dei Medici e Odontoiatri
del 26-05-04 per evitare problemi si consiglia di rivolgersi a chiropratici
laureati iscritti all’Associazione Italiana Chiropratici)
Per verificare che un chiropratico sia laureato in un’università
accreditata e sia iscritto
all’ ASSOCIAZIONE ITALIANA
CHIROPRATICI
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contenute nel sito sono state accuratamente selezionate ma restano
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Lo scopo è eminentemente informativo con riguardo alla professione
chiropratica senza
la pretesa di voler essere esaurienti in materia. In nessun caso si
è inteso dare informazioni o suggerimenti di competenza del
medico allopatico, né si è inteso in alcun modo sostituire
la consulenza professionale del medico con l’informazione presentata
nel sito.
Per la diagnosi di malattie o patologie si rinvia pertanto al professionista
di medicina generale o specialistica.
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