Alcuni Principi della
chiropratica
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1 Il nostro organismo è
controllato, in ogni
sua componente (cellule, tessuti, organi)
dal SISTEMA NERVOSO che opera come
un’intelligenza innata.
2 Il nostro sistema nervoso è
formato dal
cervello dal midollo spinale e da moltissimi
nervi.
Il cervello è protetto dal cranio e il
midollo
spinale dalle VERTEBRE, le ossa della
colonna vertebrale.
3 Le attività quotidiane, gli incidenti,
le posture
scorrette, la vita sedentaria, attività
lavorative pesanti, traumi alla nascita,
attività sportive inadeguate,
la malocclusione dentale, possono causare
la perdita della posizione fisiologicamente
corretta e della normale mobilità di queste
ossa. Ciò può portare a irritazione,
schiacciamento dei nervi o a disfunzione
del sistema nervoso e, in ultimo, ad uno
stato di cattiva salute.
Queste alterazioni vengono definite dalla
scienza chiropratica
SUBLUSSAZIONI
(‘SUBLUXATIONS’). |
Obiettivi
del trattamento chiropratico
• Limitatamente
al problema specifico:
1 Attenuazione del dolore
2 Risoluzione degli spasmi
muscolari
3 Recupero della mobilita’
4 Prevenzione delle recidive
5 Prevenzione della cronicizzazione
• Più in generale
rimuovere con tecniche altamente specifiche
le sublussazioni vertebrali e le connesse
disfunzioni.
Il Sistema nervoso (cervello +midollo
spinale contenuto nella colonna vertebrale
+ milioni di nervi) controlla tutte
le funzioni nel corpo. Perciò ogni disfunzione comporta
una riduzione delle naturali capacità
del corpo di mantenere l’equilibrio di benessere
con potenziali danni per la salute.
LA PARTICOLARITÀ DELLA CHIROPRATICA
È CHE NON FA USO DI FARMACI.
LA CHIROPRATICA MIRA AL RECUPERO FUNZIONALE PER EVITARE, OVE POSSIBILE,
INTERVENTI PIU’ INVASIVI QUALI LA CHIRURGIA
I farmaci antinfiammatori comunemente usati per lo più funzionano
ma agiscono sul sintomo, il dolore, e non sulle cause. Inoltre i risultati
sono di breve durata e possono comportare effetti collaterali (la
ricerca dimostra una considerevole relazione tra uso di farmaci antinfiammatori
e casi di ulcera)
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La
chiropratica è sicura??
I
trattamenti chiropratici sono più sicuri degli interventi chirurgici
alla schiena, dei farmaci miorilassanti e antiffiamatori (come le
aspirine) che come si sa da tempo spesso hanno importanti effetti
collaterali.
(negli ospedali USA per trattamento di artrite
cervicale e spondilosi con farmaci non steroidei si hanno 40.000 casi
per milione di ulcera gastrointestinale causata da farmaci, e 4000
morti per milione come conseguenza, pari a 32.000 ospedalizzazioni\anno
e 3200 morti nei soli USA.)
Le procedure che il chiropratico utilizza
sono esclusivamente quelle accreditate dalle università e cliniche
chiropratiche internazionali.
LA CHIROPRATICA non è “manipolazione generica della colonna”
né una sorta di “fisioterapia ossea” e non va confusa
con l’osteopatia.
Non si tratta di “manipolazioni “ generiche della colonna
vertebrale ma di correzioni manuali specifiche. Il trattamento può
essere effettuato con tecniche in cui il chiropratico utilizza solo
le mani, oppure con l’ausilio di speciali lettini o dispositivi
appositi secondo protocolli precisi.
Il trattamento non è doloroso e per lo più induce una
piacevole sensazione di benessere.
Va detto che quasi tutti i rari danni riportati in seguito a “trattamenti
chiropratici” sono causati da persone non qualificate che non
avevano conseguito una laurea in chiropratica.
Fonti:
Terret AGJ Misuse of the Literature by Medical Authors in Discussing
Spinal Manipulative Therapy Injury,
J Manip Physiol Ther18(4):203-210),
The Chiropractic Report”, novembre 2001, volume 15, n. 6
LANGMAN M.J., Ulcer complications and non-steroidal anti-inflammatory
drugs, American Journal of Medicine 22 feb 1988
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Verificate
la formazione del vostro chiropratico
La laurea in chiropratica si ottiene dopo
6 o 7 anni di studi universitari, con obbligo di internato nelle cliniche
(per lo più americane) cui seguono gli esami di stato.
Ciò garantisce professionalità, competenza e sicurezza.
Non esistono ancora in Italia scuole e università accreditate
a livello internazionale.
Per questo i chiropratici laureati di nazionalità italiana
sono ancora pochi.
Un’ indagine del comitato difesa consumatori rileva che in Italia
il livello di soddisfazione
del pubblico nei confronti di chiropratici laureati supera l’85%,
che il 20% aveva già tentato
con varie metodiche di medicina non convenzionale, e che più
del 30% viene indirizzato dal medico di base o dallo specialista.
(NB: la ricerca è stata condotta solo su chiropratici che potevano
dimostrare di aver conseguito una laurea in chiropratica all’Estero
presso un’ università accreditata).
La collaborazione reciproca tra chiropratici e medici, come in USA,
sta crescendo sempre
più anche in Italia.
(Nell’intervista su RAI 3 di Manuela
Falcetti al Presidente della Federazione Nazionale Dei Medici e Odontoiatri
del 26-05-04 per evitare problemi si consiglia di rivolgersi a chiropratici
laureati iscritti all’Associazione Italiana Chiropratici)
Per verificare che un chiropratico sia laureato in un’università
accreditata e sia iscritto
all’ ASSOCIAZIONE ITALIANA
CHIROPRATICI
Disclaimer (informazioni
di trasparenza)
Le informazioni
contenute nel sito sono state accuratamente selezionate ma restano
di carattere generale e hanno come destinatario principale il pubblico
non specializzato.
Lo scopo è eminentemente informativo con riguardo alla professione
chiropratica senza
la pretesa di voler essere esaurienti in materia. In nessun caso si
è inteso dare informazioni o suggerimenti di competenza del
medico allopatico, né si è inteso in alcun modo sostituire
la consulenza professionale del medico con l’informazione presentata
nel sito.
Per la diagnosi di malattie o patologie si rinvia al professionista
di medicina generale o specialistica.
IL DR. CLEMENTONI SI QUALIFICA DA SEMPRE COME CHIROPRATICO LAUREATO IN CHIROPRATICA (DOCTOR OF CHIROPRACTIC RILASCIATO DA PALMER COLLEGE USA, WWW.PALMER.EDU) E NON INTENDE MAI ESSERE CONFUSO CON UN LAUREATO IN MEDICINA E CHIRURGIA
PER COMPLETEZZA SI TENGA PRESENTE CHE LA PROFESSIONE CHIROPRATICA E' ORA DISCIPLINATA PER LEGGE ANCHE IN ITALIA. L'ART 2, COMMA 355 DELLE DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DELLO STATO (LEGGE FINANZIARIA 2008) APPROVATO IL 21-12-2007 STABILISCE:
È istituito presso il Ministero della salute, senza oneri per la finanza pubblica, un registro dei dottori in chiropratica. L'iscrizione al suddetto registro è consentita a coloro che sono in possesso di diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. Il laureato in chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente. Il chiropratico può essere inserito o convenzionato nelle o con le strutture del Servizio sanitario nazionale nei modi e nelle forme previsti dall'ordinamento. Il regolamento di attuazione del presente comma è emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, dal Ministro della salute.
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