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È
utile per - Altri problemi
Chiropratica per il benessere
La chiropratica è efficace?
Per quali problemi?
la documentazione scientifica
è a sostegno dell’efficacia della chiropratica per:
• Mal di schiena
lombalgia
e dorsalgia
discopatie
sciatica
- sciatalgia
ernia
del disco e protrusioni
• Colpi di frusta
• Cervicalgia
mal
di collo
torcicollo
• Mal di testa
mal
di testa
cefalea
emicrania
da malocclusione
da ‘week
end’
Altri problemi
• Epicondilite,
• Sindrome del tunnel carpale,
• Dolori e formicolii a spalle, braccia e
ginocchia
• Stanchezza cronica
• Artrosi
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Più
recenti studi su:
• Vertigini e capogiri,
• Disturbi dell’udito (acufeni, ronzii
nelle orecchie)
• Ipertensione,
• Dismenorrea e disturbi del ciclo mestruale
• Asma,
• Ansia e depressione,
• Enuresi notturna,
• Coliche e otiti croniche infantili (bambini),
• Disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare,
• Aritmia cardiaca,
• Disturbi del sistema nervoso autonomo,
• Disturbi addominali, ulcera,
• Ipoglicemia,
• Malattie polmonari,
• Vari problemi organici
dimostrano ora che nonè utile solo per
problemi articolari e che è sicura ad
ogni età |
Commissioni Governative di vari Paesi (Nuova
Zelanda, Australia, Svezia, Canada e Regno Unito e persino una voluta
dal Ministero della Sanità Italiano nel 1980, che suggeriva l’approvazione
di legge ad hoc in materia per evitare un rischioso abusivismo professionale)
concludono a favore dell’inserimento della chiropratica nel servizio
sanitario nazionale a fronte non solo della sua efficacia ma dell’eccellente
rapporto costi benefici.
Si è suggerita anche una migliore cooperazione tra medici e chiropratici,
purchè qualificati, nell’interesse dei pazienti.
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I dati statistici della World Federation of Chiropractic (www.wfc.org),
rilevano che in Europa,
Nord America e Australia
Il 95% dei pazienti si rivolge in prima istanza al chiropratico per
problemi relativi all'apparato neuro-muscolo-scheletrico, che si esprimono
dando luogo a mal di schiena, cefalea, dolori
alle spalle, braccia o gambe.
Questo conferma che per il pubblico la chiropratica è ancora
solo una sorta di alternativa all'uso di antinfiammatori, antidolorifici
e di prevenzione al ricorso immediato alla chirurgia.
Chiropratica per
il benessere
È bene invece mettere in luce che la chiropratica si occupa
di benessere in senso lato: un obiettivo misconosciuto probabilmente
perché di fatto negli ultimi trent'anni la professione ha concentrato
il maggior numero di ricerche scientifiche su quelle affezioni che,
grazie all'avvento di sofisticate tecniche diagnostiche per immagini
(TAC e RMN) sono semplici da individuare e, nello stesso tempo, rispondono
all'approccio chiropratico con tempi di recupero e spese inferiori
rispetto a quelli relativi ad altri tipi di cure.
È questo un elemento di valutazione particolarmente interessante
sia per i datori di lavoro, sia soprattutto per le compagnie di assicurazione,
che in molti Paesi hanno promosso studi statistici grazie a cui si
è confermato l'eccellente rapporto spesa/efficacia nei pazienti
affetti da lombalgia e trattati dai chiropratici laureati.
Sempre dal rapporto della WFC emerge che il 25% dei pazienti che si
rivolge ai chiropratici dichiara di aver ottenuto benefici a carico
dell'apparato respiratorio, digerente, circolatorio e visivo; e che
il 5% dei pazienti ricorre alla chiropratica per questo tipo di problemi.
Si è registrato, inoltre, un aumento costante di pazienti che
si rivolge periodicamente al chiropratico per prevenire eventuali
disturbi derivanti da disordini dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico
o per godere di uno stato di salute ottimale.
La chiropratica enfatizza il rapporto tra "struttura e funzione",
cioè tra l'apparato muscolo-scheletrico e il sistema nervoso
e, più precisamente, tra la biomeccanica e la neurobiologia,
dal cui equilibrio reciproco ottimale dipendono strettamente il mantenimento
e il recupero della salute.
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